Soppressato

Tradizionale della zona di Fabriano e di tutto il suo hinterland, la soppressata viene preparata con un misto di carni magre di maiale macinate più volte al quale viene aggiunto lardo a dadini.

L'impasto è condito con sale e pepe e insaccato in un budello di vitello detto rosetta.

Nella tradizione familiare veniva tenuto ad asciugare per tre o quattro giorni al fumo del camino, per facilitare l'operazione di stagionatura, senza lo scopo di dargli un sapore affumicato.