Serrapetrona

La zona di produzione del vino Serrapetrona comprende in tutto il territorio del comune di Serrapetrona e in parte quello dei comuni di Belforte del Chienti e di San Severino Marche.

Il territorio delimitato con al centro il paese di Serrapetrona subisce nel periodo medioevale tutte le vicende del Comune di Camerino e della Signoria dei “Da Varano”, che nomina il Podestà di Serra, e regola i rapporti tra questa e la Chiesa romana.

Questa Doc ha ottenuto il riconoscimento a seguito del passaggio a Docg della “Vernaccia di Serrapetrona” e si distingueva da quest’ultima per la tecnica di vinificazione che è la classica “in rosso” con la produzione finale di un vino fermo e secco. La vinificazione della vernaccia risale al XV secolo. Nel 1876 l’allora Ministero dell’Agricoltura pubblicò il “Bollettino Ampelografico” che dichiarava la Vernaccia “prima delle uve colorate per fornire eccellenti vini da pasto”.

 Vitigno

Vernaccia nera minimo 85%; possono concorrere da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 15% tutti gli altri vitigni non aromatici, a bacca nera, idonei alla coltivazione nella provincia di Macerata.

 Caratteristiche

Aspetto

Rosso rubino più o meno intenso.

Profumo

Odore caratteristico e delicato.

Gusto

Sapore armonico, gradevolmente asciutto.

Gradazione

Titolo alcolometrico volumico totale minimo 12,00% vol.

Età ottimale

il vino prima di essere immesso al consumo deve essere sottoposto ad un periodo d'invecchiamento di almeno 10 mesi a decorrere dal 1° dicembre dell'anno di produzione delle uve.

 

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Serrapetrona

 Calice e servizio

Il Serrapetrona Doc va servito fresco ad una temperatura di 15-18 °C.

 

 

 

 

 Abbinamento con i cibi

 Si abbina bene con salumi e antipasti in genere, primi piatti saporiti, carni rosse, al forno e alla griglia, formaggi stagionati.