Offida

La coltivazione della vite nell’area del Piceno ha  una lunga e millenaria tradizione; infatti viene  descritta da numerosi autori latini quali Catone, Varrone, Columella, Plinio il vecchio. Nell’epoca medioevale i prodotti dei campi riuscivano a malapena a sfamare i pochi abitanti dei piccoli borghi; nell’etá dei Comuni anche nel piceno le condizioni di vita migliorarono, con un conseguente aumento dei consumi. La vite riprese un ruolo significativo nell’economia rurale e nella societá anche perché il vino cessó di essere una bevanda solo liturgica, o comunque di esclusivo appannaggio del clero e dei nobili, ed entró nelle abitudini di una più vasta comunitá di persone. Nel corso dei secoli la vite è sempre stata la coltura caratterizzante del territorio.

La zona di produzione dell’Offida, che ha ottenuto il riconoscimento DOCG nel 2011, comprende i seguenti territori: in provincia di Ascoli Piceno, per le tipologie "Pecorino" e "Passerina", i comuni di Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Casteldilama, Castignano, Castorano, Cossignano, Montefiore dell'Aso, Offida, Ripatransone, nonché parte dei territori comunali di Ascoli Piceno, Carassai, Colli del Tronto, Cupra Marittima, Grottammare, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montalto Marche, Montedinove, Manteprandone, Rotella, San Benedetto del Tronto e Spinetoli;  per la tipologia "Rosso" comprende l'intero territorio dei comuni di Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Casteldilama, Castorano, Cossignano, Offida, Ripatransone e parte dei territori comunali di Ascoli Piceno, Carassai, Castignano, Colli del Tronto, Grottammare, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montalto Marche, Montefiore dell'Aso, Monteprandone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli; in provincia di Fermo, per le tipologie "Pecorino" e "Passerina", coinvolge i territori vocati alla qualità dei comuni di Campofilone e Pedaso.

Vino dalla struttura notevole, viene prodotto nelle tipologie Rosso, Pecorino e Passerina (anche Passito, Spumante, Vino Santo).

 Vitigno

Rosso: min. 85% Montepulciano, possono concorrere le uve di altri vitigni a bacca rossa, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Marche, max. 15%. Con menzione del vitigno bianchi: Pecorino, Passerina (anche passito, spumante, Vino Santo), con una percentuale minima del vitigno dell'85%; possono concorrere le uve di altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Marche, max. 15%.

 Caratteristiche

Aspetto

Offida Rosso: colore rosso rubino tendente al granato con l'invecchiamento. Offida Passerina:  colore giallo paglierino con riflessi dorati. Offida Pecorino: colore giallo paglierino con riflessi verdognoli.

Profumo

Offida Rosso: odore caratteristico, gradevole. Offida Passerina e Pecorino: odore caratteristico, gradevole.

Gusto

Offida Rosso: sapore secco, armonico, tipico, caratteristico. Offida Passerina e Pecorino: gusto secco, tipico, caratteristico.

Gradazione

Titolo alcolometrico volumico totale minimo : Offida Rosso 13,00% vol, Offida Passerina 11,50% vol, Offida Pecorino 12,00% vol.

Età ottimale

L'immissione al consumo dei vini a denominazione di origine controllata e garantita "Offida", nella tipologia "Rosso", può avvenire solo dopo il periodo di invecchiamento obbligatorio di 24 mesi complessivi di cui 12 mesi in legno, aumentato di un periodo di 3 mesi di affinamento obbligatorio in bottiglia, a partire da non prima del 1° novembre dell'anno del raccolto;. L'immissione al consumo per le tipologie bianche della denominazione di origine controllata e garantita "Offida" deve avvenire dopo il 1° marzo dell'anno successivo a quello della vendemmia.

 

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Offida Rosso
  • Offida Passerina
  • Offida Pecorino
  • Offida Passerina Passito
  • Offida Passerina Spumante
  • Offida Passerina Vin Santo

 Calice e servizio

Il Rosso va servito in un calice a ballon, con una temperatura di servizio tra i 16 e i 18°C mentre i Bianchi vanno serviti alla temperatura di 8-10 °C, in calici tilupano per mantenere al meglio le note di freschezza. Nelle tipologie Passito, Vin Santo e Spumante, il Passerina va servito a 10-12 °C in calici di media capacità a tulipano (i passiti) o a 6-8 °C in flûte (lo spumante).

 Abbinamento con i cibi

Vino dalla struttura notevole, l'Offida Rosso si presenta ad abbinamenti con piatti della gastronomia regionale, dai vincisgrassi con rigaglie di pollo al piccione ripieno, dalla selvaggina alle carni rosse in genere. L'Offida Pecorino è un vino giovane dalla gradevole vena acida, da gustare con frutti di mare e crostacei come pure, dopo un anno d'invecchiamento, con carni bianche e sapide minestre. Specialità a base di pesce e minestre con verdure si sposano con l'Offida Passerina, la cui versione spumantizzata si può abbinare ai frutti di mare e olive tenere ascolane farcite e fritte. Il Passito è ottimo con formaggi stagionati e pasticceria secca.