Bianchello del Metauro

Nella vallata del Metauro si diffuse e si impose sin dal 500 a.C., un vitigno denominato Bianchello o Greco Bianchello o Biancame. Si legge in Tacito che il Bianchello fu la principale causa della sconfitta di Asdrubale nella famosa battaglia del Metauro. Il Bianchello sta oggi vivendo una felice stagione per il suo completamento ai pasti a base di pesce. Interessa il bacino del fiume Metauro in provincia di Pesaro-Urbino. Le pendici esposte a sud-ovest nelle medie e basse colline che che dai contrafforti appenninici digradano al mare sono le più vocate alla coltivazione di questo vitigno.

La zona di produzione comprende gli interi territori dei comuni di Barchi, Cartoceto, Fano, Fossombrone, Fratte Rosa, Isola del Piano, Montefelcino, Montemaggiore, Orciano, Piagge, Saltara, S. Costanzo, S. Giorgio, S. Ippolito, Serrungarina, l'isola amministrativa del comune di Mondavio denominata Cavallara, compresa tra i territori comunali di Serrungarina, Montemaggiore, Piagge, S. Giorgio e Orciano, e parte dei territori comunali di Fermignano e Urbino, in provincia di Pesaro Urbino. Viene prodotto anche nelle tipologie Superiore, Spumante e Passito.

 Vitigno

Bianchello (Biancame) min. 95%, malvasia toscana max. 5%.

 

 

 

 

 Caratteristiche

Aspetto

Colore giallo paglierino. Il Passito ha colore dal paglierino intenso all'ambrato.

Profumo

Odore delicato, caratteristico.

Gusto

Il gusto è secco, fresco, armonico, gradevole. Il Passito ha sapore dolce, armonico, vellutato, caratteristico

Gradazione

Titolo alcolometrico volumico totale minimo 11,50% vol per il Bianchello fermo, 12,50% vol per il Superiore, 11,50% vol per lo Spumante e 15,00% vol per il Passito

Età ottimale

L'immissione al consumo della tipologia passito non può avvenire prima del 1° dicembre dell'anno successivo a quello di produzione delle uve. Al termine del periodo di invecchiamento il prodotto deve avere un titolo alcolometrico minimo complessivo di 15% vol. L'invecchiamento deve avvenire all'interno della zona di vinificazione.

 

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Bianchello del Metauro
  • Bianchello del Metauro Superiore
  • Bianchello del Metauro Spumante
  • Bianchello del Metauro Passito

 Calice e servizio

Un calice sottile, incolore, slanciato, accresce la vivace luminosità del vino, valorizza in pieno la sottile freschezza ed i sentori di fruttato. Il bicchiere, riempito solo a metà, consente di afferrare la ricchezza degli umori. È un ottimo e stimolante aperitivo a 6-7 °C. Ai pasti va servito normalmente a 9-10 °C.

 Abbinamento con i cibi

Il Bianchello del Metauro viene usualmente abbinato a molluschi, crostacei e delicate cotture marinaresche (in particolare il nasello, la passera e il melù bolliti o passati sulla brace con olio extravergine di oliva), ma anche a piatti semplici di carni bianche a tendenza dolce (petto di pollo, coniglio, ecc.). Si abbina inoltre con minestre e risi e paste.