Operatori turismo equestre

Turismo equestre

L'equiturismo o turismo equestre è una pratica dell'equitazione che consiste nell'uso del cavallo per il piacere di cavalcare in luoghi lontani dalla civiltà (ad esempio in campagna). Normalmente lo si pratica cavalcando l'animale stesso ma rientrano sotto questa categoria anche le attività che prevedono l'uso di veicoli a trazione animale quali carri o carrozze.

Non può essere definita propriamente "disciplina" poiché si pratica a solo scopo ricreativo. Esiste tuttavia un tipo di competizione nota come gara di fondo che prevede il percorrimento di un determinato itinerario in un determinato tempo, orientandosi nel territorio. Gli itinerari attrezzati per questo scopo si chiamano ippovie, sono normalmente attrezzate per dare la possibilità di intraprendere un viaggio a tappe anche di diversi giorni, appoggiandosi a strutture idonee per le soste o ad agriturismi. La nomenclatura settoriale definisce questo tipo di viaggio con il temine lungoviaggio. Il turismo equestre consente quindi la scoperta del territorio senza alcun impatto di tipo ambientale ed ecologico e rappresenta così il punto di partenza di un progetto di eccellenza che  ha lo scopo di promuovere il territorio, il turismo, l'enogastronomia attraverso un programma di attività federali, in cui vengono esaltate le peculiarità del territorio e gli aspetti turistici e didattici dell'equitazione.

L'attività è promossa da FITETREC-ANTE (Federazione Italiana Turismo Equestre), TREC (Associazione Nazionale Turismo Equestre) e dal Dipartimento Equitazione di Campagna della FISE (Federazione Italiana Sport Equestri).

Questo nuovo tipo di turismo necessita di una figura professionale: la guida equestre. La Guida equestre accompagna a cavallo persone singole o gruppi, assicurando la necessaria assistenza tecnica soprattutto in materia di sicurezza, nella visita d'ambienti naturali, anche antropizzati, allo scopo di illustrarne gli elementi, le caratteristiche, i rapporti ecologici, il legame con la storia e le tradizioni culturali. La Legge Regionale 4/1996 disciplina l'esercizio della professione di guida equestre nella regione delle Marche. Molte delle strutture agrituristiche offrono la possibilità di un maneggio e di frequentare corsi di equitazione. Non c'è da preoccuparsi di ricercare percorsi adatti per le escursioni. Per la sua conformazione e per la ricchezza del patrimonio ambientale delle Marche c’è davvero l’imbarazzo della scelta.