Artigiani tessitura a mano

Tessitura a mano

La tessitura è la prima attività complessa attraverso la quale l’uomo si è evoluto. Nelle Marche, oggi la tessitura a mano, e in particolare la tecnica dei “liccetti”, è regolamentata dall’adozione del disciplinare di produzione della tessitura a mano da parte della Regione Marche nella Provincia di Macerata e nel territorio del G.A.L. Sibilla.

La tessitura secondo la tecnica dei "liccetti", risalente al '300 e rivoluzionaria all'epoca in quanto antesignana della riproduzione seriale di un disegno, si sviluppa principalmente nell'Appennino umbro-marchigiano e viene praticata soprattutto nei conventi per la produzione di tovaglie. Ricordiamo l'affresco di Giotto nella Basilica superiore di Assisi, che illustra la profezia al Cavaliere Celano, dove è rappresentata una tovaglia con due liste di raffigurazioni in colore turchino.

Viene recuperata, agli inizi del ‘900 grazie allo spirito delle donne marchigiane e alla loro passione, che ne hanno garantito la diffusione. L'iconografia di tale genere di manifattura presenta nelle liste decorative elementi d'ispirazione naturalistica, documentati a lungo per tutto il '300 e il '400 nelle stoffe rustiche dell'Italia centrale. Draghi, leoni, aquile, grifoni, pavoni e altre figurazioni tra verismo e fantasia impreziosiscono parte della produzione di tale artigianato. Un esempio molto significativo possiamo trovarlo nella famosissima “Cena” leonardesca (Milano, S. Maria delle Grazie), ai due lati della tovaglia.