Tartufi / Truffles

Comunemente per tartufo si intende il solo corpo fruttifero ipogeo che viene individuato con l'aiuto di cani e raccolto a mano. Il tartufo è un alimento estremamente pregiato e ricercato, molto costoso.

Le prime notizie certe sul tartufo compaiono nella Naturalis Historia di Plinio il Vecchio. Nel I secolo d.C., grazie al filosofo greco Plutarco di Cheronea, si tramandò l'idea che il prezioso fungo nascesse dall'azione combinata dell'acqua, del calore e dei fulmini.

I tartufi sono relativamente rari, in quanto la loro crescita dipende da fattori stagionali, oltre che ambientali. L'Italia è uno dei maggiori produttori mondiali ed esportatori di tartufi. Nelle Marche Acqualagna, cittadina di 4.400 abitanti situata nei pressi della magnifica Gola del Furlo, è caratterizzata da una tradizione plurisecolare di ricerca, produzione e commercializzazione del tartufo. Chi visita Acqualagna per gustare la dolcezza e il sapore del tartufo, ha la fortuna di sentirsi circondato da uno scenario stupendo costituito dalla Riserva del Furlo, dal territorio della Comunità Montana del Catria e Nerone. La bellezza dell’ambiente circostante e l’aroma del tartufo, fanno di Acqualagna un luogo davvero speciale.

Tra le specie di Tartufo ad Acqualagna, troviamo, oltre al pregiato Tartufo Bianco (Tuber Magnatum Pico), il Tartufo Nero di Norcia o Perigord (Tuber Melanosporum Vitt), il Tartufo d’estate (Tuber Aestivum Vitt), il Tartufo Bianchetto (Tuber Borchii Vitt), per citarne solo alcuni.

L'uso del tartufo in cucina è molto vario e già con una piccola quantità si riesce ad insaporire un piatto o una salsa. I tartufi vengono preparati normalmente in piccole dimensioni in vasetti, e anche altri prodotti a base di tale fungo: carpaccio (ovvero a fettine molto sottili), salse pronte comprendenti in genere una base di funghi, che si prestano all'uso su crostini, bruschette, pasta di grano duro, pasta fresca o di soia, bistecche di filetto.