Olio extravergine

La qualità e la tipicità dell'olio marchigiano sono il frutto della combinazione di diversi fattori: la base varietale utilizzata, che unisce al Frantoio ed al Leccino alcune varietà locali, diverse da zona a zona. Poi c'è il particolare ambiente pedoclimatico marchigiano, le antiche tecniche agronomiche e, non ultima, la sapiente tradizione frantoiana che vede coesistere le realtà produttive più all'avanguardia con i piccoli impianti che effettuano ancora la frangitura con molazze e l'estrazione a pressione. Il risultato è un olio che, da anni, non fa che collezionare riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale.

 Tipologie

La presenza di numerose varietà dell'ambiente regionale che si mescolano al Frantoio ed al Leccino in proporzione variabile, esaltando di volta in volta questa o quella caratteristica, rende possibile una combinazione pressoché infinita di sfumature e aromi per cui ogni assaggio di olio diviene un momento unico ed irripetibile.

Tra le varietà locali, vanno ricordate: - la Coroncina - il Piantone di Falerone - il Piantone di Mogliano - la Rosciola - il Sargano - l'Orbetana - la Mignola  - la Carboncella - la Raggia - la Raggiola. Alcune di queste tipologie danno origine ad oli monovarietali le cui produzioni, ancora a carattere sperimentale, lasciano intravedere interessanti prospettive un mercato di nicchia riservato ai consumatori più attenti, che non si accontentano di un olio qualsiasi.

 Oliva da mensa

L'Ascolana Tenera chiamata picena dai classici latini è un'oliva da mensa buona, croccante, di facile digestione, ed è di gran lunga la miglior oliva verde da tavola del mondo.  Il suo habitat ideale, originato dal disfacimento di rocce calcaree su travertini, dal confluire di acque e da un clima ideale per le piante, è vicino ad Ascoli Piceno, anche se la zona produttiva è più vasta. Il suo limite è l'estrema delicatezza dei frutti che, per essere idonei alla lavorazione, devono essere perfettamente integri.  Nel mondo è nota, oltre che in salamoia, nella versione farcita e fritta "all'ascolana". Se materie prime e la tecnica di lavorazione originali, il risultato è indimenticabile.