Artigiani merletti e pizzi a tombolo

Merletti e pizzi a tombolo

Offida è famosa per la laboriosa e paziente arte del delicato merletto al tombolo, tradizione antica, forse risalente al XV secolo e importata dall’Oriente, praticata con maestria dalle donne del paese spesso sedute in piccoli gruppi davanti all’uscio di casa. L’arte del merletto a fuselli si tramanda di generazione in generazione dal almeno cinque secoli: da semplice passamano a fine gioco d'intrecci, per produrre manufatti di raro pregio e bellezza. Nell’antico borgo di trova il Museo delle Tradizioni Popolari, istituito a scopo didattico nel 1986 e situato all’interno dell’ottocentesco palazzo De Castellotti – Pagnanelli. Dal 1988, è divenuto un vero e proprio polo culturale, racchiudendo così il Museo Archeologico “G. Allevi”, il Museo del Merletto a Tombolo e la Pinacoteca comunale. L'antica tradizione viene ricordata anche durante la Mostra del merletto a tombolo, che si svolge la prima settimana di luglio. 

Il disegno del merletto a tombolo è ricavato da modelli disegnati su carta oleata, incollata su cartone poi perforato lungo i bordi. Abili ideatori ed esecutori di disegni operano in paese a servizio delle merlettaie. Il disegno che caratterizza ogni merletto viene fermato sul tombolo con piccoli spilli. I fuselli, carichi di filo, intrecciano attorno ad essi le trame del merletto. L’arte del merletto offidano trova quindi nell’intreccio dei fuselli un gesto di grande abilità e l’atto creativo di stupende opere decorative. Caratteristica, quasi un simbolo delle merlettaie offidane e del paese, è una piccola farfalla, riprodotta in un volo leggero. I merletti sono usati per decorare tovaglie e lenzuola, per farne centri da mobile, per arricchire fazzoletti, abiti, camicie e guanti. Nuove idee e spunti d’applicazione dell’arte del merletto alla produzione d’artigianato locale si concretizzano nella creazione di piccoli oggetti d’arredamento o d’uso più strettamente personale. Nascono così bijoux e infiniti accessori moda realizzati in merletto, segnalibro, decorazioni applicate su album fotografici, quaderni e diari finemente rilegati, e merletti che diventano piccole opere d’arte e d’arredamento racchiusi in cornici fatte e decorate a mano.