Frutta e ortaggi

La frutta è un alimento fondamentale, come la verdura, per mantenere un giusto apporto di vitamine, sali minerali e fibre. Le proprietà delle frutta permettono, se consumata in modo corretto e regolarmente di alimentarsi in modo sano ed equilibrato. Per secoli l’uomo si è nutrito secondo i cicli naturali delle stagioni, il nostro organismo, al cambiare della temperatura e delle condizioni ambientali, cambia le sue esigenze e le sue necessità che possono essere perfettamente soddisfatte dagli alimenti di stagione. Alcuni esempi aiutano a comprendere questa importante necessità per il nostro organismo. Come si potrebbe sopportare il calore provocato dal solleone senza l’abbondanza della frutta e degli ortaggi estivi, prevalentemente composti da acqua e da sali minerali, e cosa c’è di meglio di alcune delle sostanze contenute nella frutta primaverile (ad esempio gli acidi organici della Fragola), per facilitare i processi depurativi che spontaneamente il corpo mette in atto nel passaggio dalla stagione fredda a quella temperata.

Esiste una grande varietà di alberi da frutta: in tutte le regioni si coltivano le pomacee (mele e pere) e le polpose (pesche, albicocche, prugne, ciliegie e susine); nelle regioni a clima mediterraneo si coltivano anche gli agrumi (limoni, arance e mandarini) e la frutta in guscio (noci, nocciole e mandorle). In particolare nelle Marche, lungo dorsali collinari e valli, troviamo ampi frutteti, come i bellissimi pescheti in fiore a primavera lungo la Val d’Aso (nel Fermano), poi carichi di frutti in estate. Il pesco è la specie più rappresentata nella Val d’Aso e la più rinomata da sempre: a decantare le qualità della “persica” picena, infatti, erano già i poeti romani Orazio e Giovenale. Le più diffuse nei pescheti del territorio sono le profumatissime pesche classiche a pasta gialla e le nettarine a pasta gialla. Aree a orientamenti colturali specializzati sono le valli del Metauro, dell'Esino, del Tronto e dell'Aso, oltre che gli spazi pianeggianti costieri e il principale tipo di frutta è la susina.

Le mele rosa sono un’antica popolazione coltivata da sempre nelle Marche, in particolare tra i 450 e i 900 metri di altitudine: dalle aree pedecollinari fino alle valli appenniniche e ai versanti dei Monti Sibillini. Il territorio della provincia di Pesaro-Urbino è protagonista della produzione della visciola di Cantiano, varietà iscritta nell’elenco ufficiale dei prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Marche. La visciola è un pregiato frutto estivo, una particolare ciliegia selvatica (Prunus cerasus), di forma ovata e di colore rosso scuro, che per le sue doti di profumo e sapore è l’interprete unico di una gamma incredibile di produzioni gastronomiche. A fine maggio – inizio giugno possiamo trovare anche abbondanti produzioni di ciliegie.

Tra le tante varietà di ortaggi delle Marche troviamo: il Carciofo Monteluponese, tipico prodotto agricolo di Montelupone, caratteristico borgo marchigiano in provincia di Macerata, detto in dialetto scarciofeno: è una varietà tardiva caratterizzata dall'assenza di spine e da qualità organolettiche uniche. Grazie alle caratteristiche del terreno in cui viene coltivato, il carciofo Monteluponese presenta foglie carnose di colore tendente al viola e un sapore  morbido con contenuto tannico meno forte degli altri carciofi; la Cipolla di Suasa coltivata nell'area di Castelleone di Suasa (Ancona) e San Lorenzo  in Campo (Pesaro Urbino).

Nelle Marche inoltre si sta espandendo la coltura della frutta biologica da parte di molte aziende agricole. Fino a qualche anno fa la maggior parte della produzione biologica marchigiana era destinata all’esportazione ma l’aumentato interesse dei cittadini verso un’alimentazione salubre ha spinto le aziende bio ad adeguarsi. Di conseguenza cominciano ad essere molte le imprese biologiche ad effettuare vendita diretta tramite uno spaccio aziendale e/o la consegna a domicilio dei prodotti bio.